Gli insegnamenti

Gli insegnamenti tenuti presso il nostro Centro Studi sono da considerarsi  un mezzo per conoscere gli aspetti salienti della filosofia buddhista tibetana e  un vero e proprio supporto allo studio e alla meditazione per integrarli nel quotidiano.

A tal proposito siamo a disposizione per accogliere e soddisfare, nel limite della nostra comprensione del Dharma, qualsiasi interrogativo, riflessione, dubbio o altro ancora. 

Dedichiamo alla lunga vita di tutti i Maestri di Dharma qualsiasi energia positiva creata grazie agli insegnamenti e alla pratica. 

 

 

COME RISPETTARE E TRATTARE I TESTI DI DHARMA

 

Poiché riguardano il livello più elevato dell’essere umano, quello spirituale, fin dai tempi di Buddha Shakyamuni le parole del Tathagata erano trasmesse e scritte fedelmente, e rispettate in vari modi.
Per favore, evitate di considerare i testi di buddhadharma come qualsiasi altro libro o qualsiasi altro oggetto, di posarli sulla nuda terra o dove abitualmente si mettono a sedere le persone o in luoghi sporchi. Se li posate temporaneamente a terra in una custodia, evitate comunque di calpestarli. In casa, se potete, metteteli in un piano a parte o insieme a libri di alto valore spirituale. Se ve ne servite spesso, metteteli pure a un livello accessibile, ma senza mischiarli a pubblicazioni ordinarie; altrimenti (come insegna anche il Feng Shui), conservateli nel punto più alto della libreria. In viaggio, non trasportateli insieme alle scarpe. Queste azioni simboliche saranno d’aiuto al vostro sviluppo interiore.

 

 

Maestri di Dharma

Gli insegnamenti dei Maestri si ispirano al Lam Rim, il Sentiero Graduale verso l’Illuminazione di Lama Tsongkhapa, che presenta il Dharma secondo una progressione chiara e armoniosa. Il percorso conduce dalla contemplazione della preziosa rinascita umana e della natura impermanente dell’esistenza, attraverso la comprensione della legge di causa ed effetto, lo sviluppo della rinuncia e della compassione, fino alla Bodhicitta e alla Saggezza che realizza la Vacuità.

 

La presenza dei Maestri rappresenta un’opportunità per accostarsi agli insegnamenti con ascolto, riflessione e meditazione, trasformando progressivamente la conoscenza del Dharma in esperienza interiore e beneficio per tutti gli esseri.

Il Ven. Thamthog Rinpoche è nato nel 1951 in Lithang nell’est del Tibet. All’età di sei anni, fu riconosciuto e riconfermato da Sua Santità il Dalai Lama e dal tutore di Sua Santità Kyabje Trijyan Rinpoche come reincarnazione del XII Thamthog, fondatore delle tre più grandi università monastiche in Lithang. Sin da piccolo si applicò con impegno ed energia allo studio presso il monastero di Sera Je in Tibet, e in esilio, dopo il 1959 continuò la sua formazione presso l’università monastica di Sera Je nel sud dell’India. Nel 1982 ottenne il massimo titolo di studi buddisti “Geshe Lharampa”.

Successivamente entrò nel collegio del monastero tantrico di Ghiumè per l’approfondimento per lo studio del Tantra. Rinpoche ha ricevuto l’intera trasmissione degli insegnamenti comuni e segreti da Sua Santità il Dalai Lama, dai suoi due tutori, il Ven. Song Rinpoche e Gheshe Tenzin Gonpo, e da altri autorevoli maestri del Tibet.

Nel 1987, su invito del suo Maestro, Gheshe Tenzin Gonpo, si stabilisce in Italia, sostituendolo, dopo la sua scomparsa nel 1992, come guida spirutuale del Ghe Pel Ling.

Nei venti anni di permanenza a Milano, Rinpoche ha dato prova di essere, nei fatti, un vero, grande Maestro di Dharma. Da un punto di vista dottrinale, ha trasmesso ai sempre più numerosi discepoli italiani ogni aspetto del Sentiero indicato da Buddha.

Sin da piccolo si applicò con impegno ed energia allo studio presso il monastero di Sera Je in Tibet, e in esilio, dopo il 1959 continuò la sua formazione presso l’università monastica di Sera Je nel sud dell’India. Nel 1982 ottenne il massimo titolo di studi buddisti “Geshe Lharampa”.

Successivamente entrò nel collegio del monastero tantrico di Ghiumè per l’approfondimento per lo studio del Tantra. Rinpoche ha ricevuto l’intera trasmissione degli insegnamenti comuni e segreti da Sua Santità il Dalai Lama, dai suoi due tutori, il Ven. Song Rinpoche e Gheshe Tenzin Gonpo, e da altri autorevoli maestri del Tibet.

Nel 1987, su invito del suo Maestro, Gheshe Tenzin Gonpo, si stabilisce in Italia, sostituendolo, dopo la sua scomparsa nel 1992, come guida spirutuale del Ghe Pel Ling.

Nei venti anni di permanenza a Milano, Rinpoche ha dato prova di essere, nei fatti, un vero, grande Maestro di Dharma. Da un punto di vista dottrinale, ha trasmesso ai sempre più numerosi discepoli italiani ogni aspetto del Sentiero indicato da Buddha.

Sin da piccolo si applicò con impegno ed energia allo studio presso il monastero di Sera Je in Tibet, e in esilio, dopo il 1959 continuò la sua formazione presso l’università monastica di Sera Je nel sud dell’India. Nel 1982 ottenne il massimo titolo di studi buddisti “Geshe Lharampa”.

Successivamente entrò nel collegio del monastero tantrico di Ghiumè per l’approfondimento per lo studio del Tantra. Rinpoche ha ricevuto l’intera trasmissione degli insegnamenti comuni e segreti da Sua Santità il Dalai Lama, dai suoi due tutori, il Ven. Song Rinpoche e Gheshe Tenzin Gonpo, e da altri autorevoli maestri del Tibet.

Nel 1987, su invito del suo Maestro, Gheshe Tenzin Gonpo, si stabilisce in Italia, sostituendolo, dopo la sua scomparsa nel 1992, come guida spirutuale del Ghe Pel Ling.

Nei venti anni di permanenza a Milano, Rinpoche ha dato prova di essere, nei fatti, un vero, grande Maestro di Dharma. Da un punto di vista dottrinale, ha trasmesso ai sempre più numerosi discepoli italiani ogni aspetto del Sentiero indicato da Buddha.

Ven. Othok Rimpoche

Ven. Ghesce Jampa Thinley

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.